Crea sito

Scuola e tagli, da Napoli a Roma per protestare davanti al Parlamento

Redattore Sociale del 13-09-2011

Scuola e tagli, da Napoli a Roma per protestare davanti al Parlamento

Carrozzine in gabbia per rappresentare la segregazione dei bambini dalla scuola e dalla società. Un messaggio forte quello che le famiglie dei bambini e ragazzi disabili, organizzate nell’associazione napoletana “Tutti a scuola”, daranno domani

NAPOLI. Carrozzine in gabbia per rappresentare la segregazione dei bambini dalla scuola e dalla società. Un messaggio forte quello che le famiglie dei bambini e ragazzi disabili organizzate nell’associazione napoletana “Tutti a scuola” domani porteranno a Roma, direttamente al Parlamento. Un’iniziativa con cui i genitori degli alunni disabili, ancora una volta, scendono in piazza per protestare contro i tagli del Governo, proprio nel giorno dell’inaugurazione dell’anno scolastico (l’appuntamento è a partire dalle 10,30 in piazza Montecitorio).

In particolare, l’associazione che raggruppa le famiglie dei bambini afflitti da deficit intellettivo e sensoriale intende denunciare i tagli alle ore di sostegno, la formazione di classi sovraffollate, con più alunni disabili, il mancato rispetto della sentenza 80 emessa dalla Corte Costituzionale, nel febbraio 2010, che prevede l’assegnazione di un docente specializzato, anche a tempo pieno, per promuovere un’efficace formazione degli studenti più deboli. E invece, una ricerca condotta dal centro studi di Tutti a scuola evidenzia carenze tali da rendere impossibile fronteggiare le reali esigenze degli alunni con disabilità. A Napoli mancano all’appello 3500 insegnanti di sostegno, in Campania 6500, in Italia oltre 65000.

In altri termini, gli insegnanti di sostegno diminuiscono e le classi sovraffollate aumentano. A queste criticità si aggiunge la cancellazione dei finanziamenti destinati alla formazione e all’aggiornamento del personale scolastico, e non solo. “Se si somma la manovra finanziaria attuale a quella dello scorso anno, quando il governo Berlusconi decise l’azzeramento del fondo per i non autosufficienti e ridusse il fondo delle politiche sociali – è l’allarme lanciato dal presidente dell’associazione Tutti a scuola, Toni Nocchetti – si comprende che la disabilità a 360 gradi vive una condizione di svuotamento del sostegno sociale”. Nocchetti chiede le immediate dimissioni dell’esecutivo e sottolinea: “Il governo sta affrontando con approssimazione la crisi economica accentuando i disagi, già pesanti, per i disabili”. (mn)

Click on pen to Use a Highlighter on this page
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Comments are closed.