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Da Scafati a Sapri denunciamo le classi pollaio!!!!!

Girando questi materiali del cesp di Padova, comunico che a volte – sulla questione del sovraffollamento delle aule – si può vincere.

Al Liceo Artistico di Venezia l’USR ci aveva autorizzato in organico di diritto 5 classi prime con 29 alunni.
Allegando una dettagliata relazione tecnica sugli spazi della scuola, con riferimenti al D.M. 18 dicembre 1975 sulle norme tecniche per edilizia scolastica e alle tabelle allegate sugli spazi per le attività didattiche normali (materie “culturali”) e speciali (materie d’indirizzo – pittura, scultura, architettura – che richiedono aule speciali e laboratori con le attrezzature necessarie), nonchè il D.M del 26 agosto 1992 sulla prevenzione incendi per l’edilizia scolastica, è stata autorizzata in organico di diritto una sesta classe prima.
Da lunedì scorso quindi abbiamo 6 classi prime di 24 allievi, permettendo anche il completamento orario per docenti di ruolo, il completamento orario per precari con spezzoni e la nomina di supplenti fino al termine dell’attività didattica per spezzoni orario.
stefano micheletti
Liceo Artistico Statale di Venezia

Il vero Test IN.VAL.SI.

Pubblicato da comitatonogelmini su 3 ottobre 2011
CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova
in collaborazione con
Coordinamento Studenti Medi
Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova
presenta

Il vero TEST IN.VAL.SI.: INdagine VALutazione SIcurezza

Per la  salute e la sicurezza la legge prevede:
-       1,80/1,96 metri quadrati di spazio per studente nell’aula in base alla tipologia di scuola;
-       3 metri di altezza minima dell’aula;
-       1,20 metri di larghezza della porta. 
Se nella tua scuola non è così, vengono messe in pericolo la  salute e la  sicurezza!
Aiutaci a capire se i tuoi diritti sono rispettati:
-       Quanto è larga la tua aula?
-       Quanto è lunga la tua aula?
-       Di quanti metri quadrati è il pavimento della tua aula?
-       Quanto è alta la tua aula?
-       Quanto è larga la porta della tua aula? Si apre verso l’esterno?
-       Quanti studenti sono presenti nell’aula (il n° indicato nel registro)?
-       Nella tua scuola ci sono situazioni di pericolo (amianto, eternit, scale, solai e cornicioni fatiscenti)?
Invia i dati a [email protected] – Li valuteremo e segnaleremo pubblicamente e alle persone o enti responsabili tutte le situazioni non in regola con le norme vigenti in materia di igiene, salute e sicurezza nelle scuole.

Scarica qui la scheda per effettuare la rilevazione

Scarica qui il volantino informativo per diffondere l’iniziativa

Nel nuovo Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro – DLgs 81/2008 (che sostituisce ed integra il Dlgs 626/1994) la scuola è indicata come luogo privilegiato per promuovere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto attraverso l’attivazione di “percorsi formativi interdisciplinari” (art. 11) in ogni ordine di scuola!
A nostro modesto parere, classificare  con il nome di “classi pollaio” solamente quelle in cui si stipano più di 30 alunni (senza tener conto di tutto quello che la normativa prevede) è palesemente riduttivo.
L’ordinanza emessa il 31 agosto scorso dal TAR Molise (N 163/2011) con sospensiva che lega il numero degli alunni delle classi all’edilizia scolastica, ovvero all’effettiva grandezza delle aule, ci segnala che il problema c’è e continua a presentarsi ovunque.
L’ordinanza stabilisce inoltre che l’Ufficio Scolastico Regionale è obbligato a verificare preventivamente il rispetto delle norme igieniche e di sicurezza delle scuole, anche in presenza di possibili inadempienze imputabili a province e comuni quali enti responsabili della fornitura e manutenzione degli edifici scolastici.
E’ una sentenza importantissima che permette di impugnare direttamente le lettere degli Uffici scolastici regionali del MIUR che autorizzano le classi pollaio, ovvero classi formate con più di 25 alunni a prescindere dalla grandezza reale dell’aula, oppure classi con meno di 25 alunni che non rispettano l’indice individuale per alunno di 1,80 mq netti per materne, elementari e medie e 1,96 mq netti per le superiori. 
E’ per questo che chiediamo a tutti, genitori (soprattutto nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado), studenti (soprattutto nelle scuole secondarie di II grado), insegnanti (in tutti gli ordini di scuola) di darci una mano per condurre l’indagine che proponiamo nella nostra provincia; campagne analoghe si stanno proponendo anche in altre province della nostra regione.
Riteniamo che ci siano i margini per chiedere pronunce analoghe a quelle emesse dal TAR del Molise anche in Veneto, con buona pace del ministro e delle percentuali che cerca di proporci…

IN OGNI AULA NON PIU’ DI 25 ALUNNI!!!

Aiutateci a difendere la salute e la sicurezza nelle scuole:

partecipate e diffondete il vero TEST IN.VAL.SI.

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