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Scuola, per la Cassazione offendere gli insegnanti è oltraggio a pubblico ufficiale

 

 

 

 

Scuola, per la Cassazione offendere gli insegnanti è oltraggio a pubblico ufficiale

I genitori staranno più attenti dopo questa sentenza?

La quinta sezione penale della Cassazione ha emesso una dura sentenza nei confronti di una mamma toscana, che ha offeso pesantemente una docente di scuola media insegnante della figlia: insultare un docente si configura come oltraggio ad un pubblico ufficiale!

LA STORIA

Una docente di scuola media toscana, durante i consueti incontri scuola-famiglia, era stata insultata da una madre di una sua allieva davanti a tutti. La professoressa si era rivolta al Giudice di pace di Cecina che aveva liquidato la faccenda con il non luogo a procedere.

RICORSO IN CASSAZIONE

La svolta arriva quando il Procuratore generale di Firenze presenta ricorso in Cassazione, la querelle si trasforma da ingiuria ad oltraggio a pubblico ufficiale, la competenza passa, quindi, ad un vero e proprio Tribunale. I supremi giudici, hanno inviato gli atti del caso in questione alla procura di Livorno.

TRIBUNALE DI LIVORNO

A parere della procura di Livorno, in questi casi, si configura non la semplice ingiuria ma il più grave reato di offesa a pubblico ufficiale. Il reato di oltraggio a pubblico ufficiale,infatti, dopo essere stato abrogato, è stato nuovamente introdotto nel 2009 con qualche modifica.

OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE

Le condizioni 1) «l’offesa all’onore e al prestigio del pubblico ufficiale deve avvenire alla presenza di più persone», 2) «deve essere realizzata in luogo pubblico o aperto al pubblico». 3), «deve avvenire in un momento nel quale il pubblico ufficiale compie un atto di ufficio nell’esercizio, o causa dell’esercizio, delle sue funzioni». In questo contenzioso le parole lesive pronunciate dalla signora  nei confronti della prof. si levarono «nei locali scolastici, in modo tale da essere percepite da più persone». Da rilevare che  per  i giudici  «l’insegnante di scuola media è un pubblico ufficiale, e l’esercizio delle sue funzioni non è circoscritto alla tenuta delle lezioni ma si estende alle connesse attività preparatorie, contestuali e successive, ivi compresi gli incontri con i genitori degli allievi». I genitori,quindi,per non rischiare un processo vero e proprio, con una pena detentiva, dovrebbero stare più attenti e cercare di tenere la lingua a freno.

SCUOLA,TUTTI UNITI PER RESISTERE

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